COMUNICATO STAMPA 05/2022 – Basta incuria! Le famiglie devono godere in serenità la nostra città

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE” – un gruppo fatto di famiglie: papà, mamme, figli – è rimasto turbato dalla caduta del pino all’interno del plesso “Via Fani” del II circolo didattico.

«Probabilmente l’incuria dell’amministrazione comunale nella gestione del verde ha portato alla caduta accidentale: e se fosse successo in orario scolastico, magari al passaggio di famiglie?» è il commento di Nicola Quatela, segretario del circolo.

«È già il terzo episodio nel giro di alcune settimane – dichiara Francesco Mastrapasqua coordinatore del circolo – ricordiamo che il cortile della stessa scuola aveva subito un cedimento del pavimento davanti all’ingresso interno e ricordiamo la caduta di calcinacci dell’ex macello adiacente al plesso “Don Tonino Bello”. Occorrerebbe fare un censimento delle strutture scolastiche e del loro stato, provvedendo alla messa in sicurezza».

«Noi abbiamo a cuore le nostre famiglie e crediamo che l’amministrazione comunale le debba mettere al centro dell’azione politica. Desideriamo una città che permetta alle famiglie di godere in serenità degli spazi comuni» spiega Angelo Di Liddo presidente del circolo.

COMUNICATO STAMPA 04/2022 – Bisceglie: un nuovo modo di vivere la gravidanza

Si è parlato nei giorni scorsi della necessità della riapertura del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Bisceglie. Condividiamo fortemente questa necessità e ne sottolineiamo l’urgenza, ma rilanciamo anche con due proposte.

Proprio a seguito dell’esperienza derivante dall’emergenza covid che ha praticamente visto l’interruzione di tutte prestazioni sanitarie ordinarie precedentemente fornite dalla nostra struttura ospedaliera, è necessario pensare a delle soluzioni che vadano anche oltre l’attuale assetto organizzativo.

La nostra proposta è duplice: la valorizzazione del parto in casa e l’istituzione di una “Casa della maternità”.

In particolare, chiediamo il riconoscimento legale e il rimborso delle spese a quelle mamme che scelgono liberamente di partorire in casa. Esse, infatti, devono affrontare una serie di costi e difficoltà burocratiche che possono invece essere facilitate dalla Regione Puglia (o dal comune) come già avviene in altre regioni italiane (Toscana, Marche, Emilia-Romagna) dalle quali prendere spunto.

Inoltre, per alleggerire l’ospedalizzazione delle partorienti proponiamo l’istituzione a Bisceglie di una “Casa della maternità”: un nuovo modo di vivere la gravidanza in un ambiente più intimo e accogliente esterno alla struttura ospedaliera, in cui ostetriche professioniste assistano in maniera personalizzata e continua le mamme prima e dopo il parto.

COMUNICATO STAMPA 03/2022 – Crisi Ucraina: prendiamo le distanze dalla politica bellicosa del Governo Draghi

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE”, tramite il suo direttivo, commenta l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Bisceglie dell’ordine del giorno per sostenere la pace in Ucraina.

Siamo davvero soddisfatti per questa approvazione. Ma vogliamo precisare che il sostegno alla pace in Ucraina non passa necessariamente nel “riconoscersi pienamente nelle azioni del presidente del Consiglio Mario Draghi e del governo”.

Mario Draghi, infatti, ha sfidato Putin e la Russia, condannando così senza alcun mandato politico, l’Italia a una disfatta.

«Cosa vogliono gli ucraini davvero? Armi e soldati per combattere i russi – dice Mario Adinolfi presidente nazionale del Popolo della Famiglia – Siete disposti a concederli? Noi no, ci avviteremmo in una inevitabile spirale da guerra mondiale con esiti catastrofici».

Crediamo che l’Italia pagherà pesanti conseguenze economiche senza aver potuto nemmeno partecipare a un negoziato. La scelta di Draghi è insostenibile considerando che non abbiamo indipendenza energetica e soprattutto che essere i servi della NATO e di Biden significa oggi soccombere davanti a Russia e Cina. Le sanzioni che saranno inflitte alla Russia ricadranno certamente su di noi in termini di aumento dei costi energetici.

Chiediamo invece di rimanere fuori da questa inutile guerra.
Noi non sosterremo la linea interventista e suicida del Governo Draghi e dell’Unione Europea.

Il Direttivo del Circolo

Angelo di Liddo                                 

Francesco Mastrapasqua                    

Nicola Quatela

COMUNICATO STAMPA 02/2022 – Referendum Eutanasia: la vita è un bene indisponibile

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE”, tramite il suo presidente Angelo di Liddo, rilancia le dichiarazioni del presidente nazionale Mario Adinolfi, circa la decisione della Corte Costituzionale di inammissibilità del referendum sull’eutanasia e ricorda la campagna affissioni dello scorso 8 novembre.

«La Consulta – dice Mario Adinolfi – ha respinto il referendum sull’eutanasia, il Popolo della Famiglia ha spiegato per mesi che era un quesito irricevibile, tra le inutili irrisioni di chi non conosce il diritto. Avevamo spiegato a Cappato che aveva raccolto le firme su un referendum imbroglio, sapeva benissimo che sarebbe stato respinto, ha cercato di costruire indebite pressioni sul sistema politico. Siamo lieti di aver viste riconosciute le nostre ragioni: nell’ordinamento italiano la vita è un bene indisponibile. Grande vittoria dell’Italia prolife è un 15 febbraio da ricordare!».

«Uccidere chi soffre, chi è anziano o abbandonato, significa perdere l’umanità. Dobbiamo invece applicare la legge 38 sulle cure palliative e salvaguardare la vita fino al suo termine naturale, aiutando chi soffre anziché eliminarlo come un rifiuto. Noi riteniamo – conclude Angelo Di Liddo – che lo Stato debba sostenere le famiglie che si prendono cura dei loro cari in difficoltà e che fornisca loro quelle agevolazioni economiche e assistenziali di cui hanno bisogno».

Ringraziamo infine Papa Francesco per le sue parole e le facciamo un nostro slogan: “la vita è un diritto, non la morte!”.

COMUNICATO STAMPA 01/2022 – Denatalità: sosteniamo le famiglie biscegliesi tramite il “Reddito di Maternità”

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE” legge con preoccupazione i dati pubblicati dal Sole24Ore circa la denatalità nella nostra provincia.

«Nel 2020 i nuovi nati in Italia sono circa 405.000 un numero che indica il disagio delle famiglie ad aprirsi alla generazione. Tra i diversi motivi sociali ed economici non bisogna mai dimenticare il dato sugli aborti. La relazione ministeriale 2020 indica un numero di aborti accertati di circa 91.000 (chirurgico 73.207 aborti e farmacologico con RU-486 17.799 aborti) e oltre 548.000 farmaci da banco quali EllaOne (259.644 pillole) che produce sia effetti contraccettivi che effetti abortivi (cfr. R. Puccetti, G. Carbone, V. Baldini, Pillole che uccidono, ESD, cap. 4) e la pillola Norlevo-RU486 (288.498 pillole) che è abortiva quando ha un effetto “antinidarorio” (cfr. dr. James Trussell della Planned Parenthood)» è il commento di Nicola Quatela, segretario del circolo.

«È necessario comprendere – dichiara Francesco Mastrapasqua coordinatore del circolo – che la famiglia è il fulcro attorno al quale dobbiamo costruire le politiche per il welfare e per il bene comune. Noi riteniamo che il sostegno alle famiglie passi anche attraverso le politiche comunali, così come abbiamo proposto nel convegno pubblico dello scorso 28 novembre denominato “Famiglia in Comune”».

«La nostra proposta è quella di attivare il “Reddito di Maternità” comunale. Si tratta di un emolumento periodico per ogni famiglia che, regolarmente sposata, ha dei figli a carico, compresi quelli nel grembo della mamma. Questo riconoscimento economico può essere modulato anche in base all’ISEE familiare. Così, con un colpo solo, si consolida la famiglia e si affronta il problema tragico del tasso di natalità.» spiega Angelo Di Liddo presidente del circolo.

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