COMUNICATO STAMPA 09/2022 – Il tour “Bisceglie per la Famiglia” fa tappa in Piazza don Milani

Il circolo “Il Popolo della Famiglia” di Bisceglie, ha intrapreso in queste settimane il tour “Bisceglie per la Famiglia”, incontrando i cittadini in alcune strade e piazze per presentare i punti salienti del programma politico e per ascoltare le necessità e le priorità delle famiglie biscegliesi.

I primi due gazebo informativi si sono svolti domenica 9 ottobre nella zona 167 nei pressi della scuola Pertini e domenica 23 ottobre in via Padre Kolbe nei pressi della chiesa di Sant’Adrea.

La prossima tappa è prevista per domenica 6 novembre in piazza don Milani (difronte la chiesa di San Pietro) dalle ore 10:30 alle ore 12:30.

«Abbiamo deciso di partire dalle periferie dove è necessario avere un’attenzione maggiore sia in riferimento al fattore sociale che a quello della mobilità urbana – dichiara Angelo Di Liddo presidente del circolo – e inoltre sono le zone che più facilmente vengono obliate dalle istituzioni locali».

«Abbiamo constatato che i cittadini sono affamati di politica concreta. Non ci chiedono “con chi state” ma come affrontare le tante problematiche che in questi anni sono rimaste irrisolte; soprattutto chiedono la possibilità di essere ascoltati dalle istituzioni che percepiscono molto distanti» è il commento di Francesco Mastrapasqua, coordinatore del circolo.

«Stiamo presentando ai cittadini una proposta intrisa di speranza. L’idea fondante del nostro progetto politico è pensare alla città come ad una casa dove i vari componenti della famiglia (i cittadini) si mettono in ascolto delle necessità altrui, sono in relazione ordinata tra loro e soprattutto porgono attenzione e rispetto per gli altri. Il nostro progetto politico è quello di aiutare i biscegliesi a vivere meglio: partendo dalle famiglie vogliamo trasformare Bisceglie in una “città-giardino” dove verde, famiglie e lavoro sono la chiave per una migliore qualità della vita di tutti i nostri concittadini.» spiega Nicola Quatela segretario del circolo.

COMUNICATO STAMPA 08/2022 – Referendum Giustizia: votare 5 SI per una giustizia più giusta

Il circolo “Il Popolo della Famiglia” di Bisceglie, ieri 9 giugno, ha incontrato i cittadini in Piazza Fiamme Gialle per comprendere insieme le motivazioni e le criticità del Referendum sulla Giustizia del prossimo 12 Giugno e per dare l’indicazione di voto per il SI ai cinque quesiti referendari.

«Abbiamo fatto nostra la necessità di tante famiglie di fare chiarezza circa i contenuti di un referendum alquanto complesso – dichiara Francesco Mastrapasqua coordinatore del circolo – e pertanto ci siamo fatti carico di organizzare un incontro di approfondimento al fine di comprendere quali siano le motivazioni e le conseguenze di questo referendum».

«Siamo rimasti molto colpiti dal fatto che a livello locale i “vecchi” partiti non abbiamo speso una parola su questa consultazione elettorale da loro stessi voluta. Non abbiamo visto iniziative né da destra né da sinistra. Forse non hanno interesse nel rendere consapevoli i cittadini?» è il commento di Nicola Quatela, segretario del circolo.

All’incontro sono intervenuti l’avvocato penalista dott. Cristian Padalino coordinatore di Foggia de “Il Popolo della Famiglia” e Patrizia del Giudice coordinatore regionale del partito. «SI convinto a tutti i 5 quesiti referendari, la parola finalmente ai cittadini ed al popolo nel cui nome è amministrata la giustizia, affinché sia Giusta e Uguale per Tutti». «Noi abbiamo a cuore le nostre famiglie e crediamo che il compito dei partiti sia soprattutto quello di avvicinare i cittadini alla politica e non di allontanarli. E per questo abbiamo deciso di dare il nostro importante contributo in questa consultazione elettorale.» spiega Angelo Di Liddo presidente del circolo.

COMUNICATO STAMPA 07/2022 – Vogliamo costruire un’alternativa politica

In queste settimane siamo stati chiamati a riflettere sulle posizioni politiche del nostro gruppo “Il Popolo della Famiglia Bisceglie” diretto da Angelo di Liddo, Francesco Mastrapasqua e Nicola Quatela.

Spesso sentiamo ripeterci che le questioni della politica nazionale hanno poco a che fare con la politica locale ma altrettante volte questo pensiero non ci convince.

Siamo certi invece, ora più di prima, che la politica nazionale abbia dei risvolti pratici nella vita della nostra comunità biscegliese. Abbiamo attraversato anni complessi, dove le decisioni politiche degli ultimi Governi hanno nei fatti cambiato le abitudini e la vita di molte famiglie biscegliesi.

Noi, il nostro gruppo e le nostre famiglie non abbiamo dubbi: siamo convinti di essere alternativi a queste maggioranze monocolore destra-sinistra-5stelle che hanno anteposto gli interessi di potere alle idee e ai valori, violando anche la Costituzione.

Rispetto a questo “mono-polarismo” che vede unite le forze che vanno da sinistra a destra, da LeU alla Lega passando per il PD, il M5S e Forza Italia, “Il Popolo della Famiglia Bisceglie” vuole con tutte le sue forze tentare di costruire a Bisceglie un’alternativa politica partendo dai valori cristiani e costituzionali.

Oggi la battaglia è tra il falso e il vero; tra la cultura della vita e una cultura dello scarto; tra la visione antropologica di chi trasforma “la persona in cosa” e chi continua a considerare la persona depositaria di una dignità intangibile dal momento del concepimento fino alla morte naturale.

Per questo ci apriremo al confronto con quei partiti e gruppi che non rinunciano ad affermare che occorre procedere in direzione contraria rispetto ai cantori del “politicamente corretto” e dell’“irreversibilità” dei processi in atto. Un confronto che è partito insieme agli amici di “Ancora Italia” che tramite il coordinatore provinciale del partito, l’Architetto e Vigile del Fuoco Nicola Di Gennaro, ci hanno invitato a condividere la manifestazione del 25 Aprile scorso.

I biscegliesi si meritano una città che recuperi la propria identità e che sia di nuovo capace di determinare il proprio futuro: un futuro migliore.

Il Direttivo del Circolo

COMUNICATO STAMPA 06/2022 –  𝗠𝗘𝗡𝗦𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗦𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲

Bene la proposta Angelantonio Angarano di abbassamento tariffe della mensa scolastica.

𝗣𝗲𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗮 𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗶𝗹 𝗴𝗿𝗶𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼𝘀𝗮.

Per ora la riduzione è stata adottata solo dalla giunta.

A quando il consiglio comunale per l’approvazione?

A quando (la difficile) approvazione del bilancio?

𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗮𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗻𝗲 𝘂𝘀𝘂𝗳𝗿𝘂𝗶𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲?

Il Popolo della Famiglia Bisceglie propone già da ora, per il prossimo anno scolastico, un tavolo di consultazione con le famiglie e i rappresentanti dei genitori, perché il servizio possa avvicinarsi il più possibile alle esigenze delle famiglie biscegliesi a partire da quelle più numerose.

COMUNICATO STAMPA 03/2022 – Crisi Ucraina: prendiamo le distanze dalla politica bellicosa del Governo Draghi

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE”, tramite il suo direttivo, commenta l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Bisceglie dell’ordine del giorno per sostenere la pace in Ucraina.

Siamo davvero soddisfatti per questa approvazione. Ma vogliamo precisare che il sostegno alla pace in Ucraina non passa necessariamente nel “riconoscersi pienamente nelle azioni del presidente del Consiglio Mario Draghi e del governo”.

Mario Draghi, infatti, ha sfidato Putin e la Russia, condannando così senza alcun mandato politico, l’Italia a una disfatta.

«Cosa vogliono gli ucraini davvero? Armi e soldati per combattere i russi – dice Mario Adinolfi presidente nazionale del Popolo della Famiglia – Siete disposti a concederli? Noi no, ci avviteremmo in una inevitabile spirale da guerra mondiale con esiti catastrofici».

Crediamo che l’Italia pagherà pesanti conseguenze economiche senza aver potuto nemmeno partecipare a un negoziato. La scelta di Draghi è insostenibile considerando che non abbiamo indipendenza energetica e soprattutto che essere i servi della NATO e di Biden significa oggi soccombere davanti a Russia e Cina. Le sanzioni che saranno inflitte alla Russia ricadranno certamente su di noi in termini di aumento dei costi energetici.

Chiediamo invece di rimanere fuori da questa inutile guerra.
Noi non sosterremo la linea interventista e suicida del Governo Draghi e dell’Unione Europea.

Il Direttivo del Circolo

Angelo di Liddo                                 

Francesco Mastrapasqua                    

Nicola Quatela

COMUNICATO STAMPA 02/2022 – Referendum Eutanasia: la vita è un bene indisponibile

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE”, tramite il suo presidente Angelo di Liddo, rilancia le dichiarazioni del presidente nazionale Mario Adinolfi, circa la decisione della Corte Costituzionale di inammissibilità del referendum sull’eutanasia e ricorda la campagna affissioni dello scorso 8 novembre.

«La Consulta – dice Mario Adinolfi – ha respinto il referendum sull’eutanasia, il Popolo della Famiglia ha spiegato per mesi che era un quesito irricevibile, tra le inutili irrisioni di chi non conosce il diritto. Avevamo spiegato a Cappato che aveva raccolto le firme su un referendum imbroglio, sapeva benissimo che sarebbe stato respinto, ha cercato di costruire indebite pressioni sul sistema politico. Siamo lieti di aver viste riconosciute le nostre ragioni: nell’ordinamento italiano la vita è un bene indisponibile. Grande vittoria dell’Italia prolife è un 15 febbraio da ricordare!».

«Uccidere chi soffre, chi è anziano o abbandonato, significa perdere l’umanità. Dobbiamo invece applicare la legge 38 sulle cure palliative e salvaguardare la vita fino al suo termine naturale, aiutando chi soffre anziché eliminarlo come un rifiuto. Noi riteniamo – conclude Angelo Di Liddo – che lo Stato debba sostenere le famiglie che si prendono cura dei loro cari in difficoltà e che fornisca loro quelle agevolazioni economiche e assistenziali di cui hanno bisogno».

Ringraziamo infine Papa Francesco per le sue parole e le facciamo un nostro slogan: “la vita è un diritto, non la morte!”.

COMUNICATO STAMPA 01/2022 – Denatalità: sosteniamo le famiglie biscegliesi tramite il “Reddito di Maternità”

Il circolo “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – BISCEGLIE” legge con preoccupazione i dati pubblicati dal Sole24Ore circa la denatalità nella nostra provincia.

«Nel 2020 i nuovi nati in Italia sono circa 405.000 un numero che indica il disagio delle famiglie ad aprirsi alla generazione. Tra i diversi motivi sociali ed economici non bisogna mai dimenticare il dato sugli aborti. La relazione ministeriale 2020 indica un numero di aborti accertati di circa 91.000 (chirurgico 73.207 aborti e farmacologico con RU-486 17.799 aborti) e oltre 548.000 farmaci da banco quali EllaOne (259.644 pillole) che produce sia effetti contraccettivi che effetti abortivi (cfr. R. Puccetti, G. Carbone, V. Baldini, Pillole che uccidono, ESD, cap. 4) e la pillola Norlevo-RU486 (288.498 pillole) che è abortiva quando ha un effetto “antinidarorio” (cfr. dr. James Trussell della Planned Parenthood)» è il commento di Nicola Quatela, segretario del circolo.

«È necessario comprendere – dichiara Francesco Mastrapasqua coordinatore del circolo – che la famiglia è il fulcro attorno al quale dobbiamo costruire le politiche per il welfare e per il bene comune. Noi riteniamo che il sostegno alle famiglie passi anche attraverso le politiche comunali, così come abbiamo proposto nel convegno pubblico dello scorso 28 novembre denominato “Famiglia in Comune”».

«La nostra proposta è quella di attivare il “Reddito di Maternità” comunale. Si tratta di un emolumento periodico per ogni famiglia che, regolarmente sposata, ha dei figli a carico, compresi quelli nel grembo della mamma. Questo riconoscimento economico può essere modulato anche in base all’ISEE familiare. Così, con un colpo solo, si consolida la famiglia e si affronta il problema tragico del tasso di natalità.» spiega Angelo Di Liddo presidente del circolo.

L’immanente follia targata Mario Draghi

“alle donne, oggi prevalentemente spinte da contingenze economiche a rinunciare a essere madri, il 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗗𝗿𝗮𝗴𝗵𝗶 dice che il PNRR le 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗲𝗿𝗮̀ ancor di più a 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗮, nella 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗹𝗹𝗶𝗮 di chi crede che in questo modo si possa far ripartire la natalità in Italia”

Andrea Brenna segretario nazionale del Popolo della Famiglia

FESTA DELLA SACRA FAMIGLIA

di Andrea Brenna

26 dicembre 2021

Un governo non è mai tecnico, è sempre politico. Un governo fa scelte ben precise. Alle imprese italiane (l’86% è a conduzione familiare) dite che presto dovranno sottoporsi alla “certificazione della parità di genere” per ricevere gli eventuali finanziamenti del PNRR. Alle persone con disabilità e alle rispettive famiglie, che dovrebbero essere la massima priorità in un paese civile, dite che la riforma arriverà nel 2022 e che oggi il ministero di competenza, per questo primo passaggio del PNRR, beneficia di zero risorse e di zero investimenti. E alle donne, oggi prevalentemente spinte da contingenze economiche a rinunciare a essere madri, dite che il PNRR le incentiverà ancor di più a lavorare fuori casa, nella immanente follia di chi crede che in questo modo si possa far ripartire la natalità in Italia. Nel frattempo resta una promessa non mantenuta il quoziente familiare, pur avanzata da molti partiti non appena hanno visto il nostro simbolo comparire in scheda elettorale nel 2018; una promessa prontamente rimessa nel cassetto dagli stessi subito dopo il voto, in piena disapplicazione dell’art. 31 della nostra Costituzione. Ma arriva a dirompere tutti gli schemi sia umani che politici la straordinaria e annuale Festa della Sacra Famiglia. La Famiglia che duemilaventuno anni fa, in quel di Betlemme, in una grotta, ha fatto nascere e accudito il Salvatore del mondo, proprio in quel gelido “comfort” che assomiglia tanto al “comfort” in cui viene lasciata oggi la famiglia in Italia. È così che, questo augurio, si riempie oggi, ripensando alle condizioni di quella Famiglia di duemilaventuno anni fa, di un profondo significato spirituale e al tempo stesso straordinariamente umano:

Buona Festa della Sacra Famiglia di Nazareth!!!

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