In questi giorni c’è una forte pressione mediatica per far calendarizzare e approvare la proposta di legge dell’onorevole Alessandro Zan (PD) sull’omotransfobia. È stata anche lanciata una campagna per sostenere questa proposta di legge.
Il circolo di Bisceglie del Popolo della Famiglia chiede di smetterla con questa propaganda e piuttosto di spendere forze ed energie per parlare delle vere necessità delle famiglie: torniamo a occuparci della cultura dell’accoglienza della vita, parliamo delle famiglie in difficoltà e del futuro dei bambini, discutiamo dell’incapacità del governo regionale nella gestione della situazione sanitaria, occupiamoci delle piccole aziende e delle partite iva.
Sul DDL Zan non facciamo altro che ribadire le parole dei Vescovi italiani: “Un esame obiettivo delle disposizioni a tutela della persona, fa concludere che esistono già adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio.” Il DDL Zan “rischierebbe di aprire a derive liberticide” e finirebbe col “sottoporre a procedimento penale chi ritiene che la famiglia esiga per essere tale un papà e una mamma. Ciò limita di fatto la libertà personale, le scelte educative, il modo di pensare e di essere, l’esercizio di critica e di dissenso”. D’altronde l’inutile DDL Zan aprirebbe le porte all’indottrinamento gender nelle scuole e favorirebbe l’obbrobrio dell’utero in affitto.
Quindi basta con il clamore su questo inutile e pericoloso DDL Zan e torniamo ad occuparci dei problemi reali delle famiglie.