Il sindaco Angelantonio Angarano scrive in un pessimo post che “𝗹’𝗮𝗯𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼”. No caro sindaco, non puoi fare confusione tra la maternità e l’aborto, tra la vita e la morte! Non si può stare con il piede in due scarpe. O si incentiva la vita o si incentiva la morte, ma dire che la vita e la morte sono la stessa cosa è un passaggio da ignavi.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗹𝗲𝗶 𝘀𝗶𝗴. 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼? 𝗟𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗰𝗰𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗼?
Benissimo, è libero di prendere questa posizione, ma eviti (e lo sottolineo 🅴🆅🅸🆃🅸 ) di farsi fotografare davanti alla statua di San Giovanni Paolo II, un papa che ha fatto della lotta all’aborto uno dei suoi punti fondamentali del suo pontificato.
E mi permetto di aggiungere che può anche evitare di definirsi cattolico, in quanto la posizione della Chiesa è la seguente (giusto per citarne uno):
“𝐿’𝑎𝑏𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑠𝑎, 𝑚𝑎 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑎, 𝑢𝑛𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑒𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑠𝑎. 𝐸 𝑣𝑖 𝑠𝑢𝑔𝑔𝑒𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑟𝑣𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑒: 1) 𝐸̀ 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑜 𝑒𝑙𝑖𝑚𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑙𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎? 2) 𝐸̀ 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑠𝑖𝑐𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑙𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎?”- Papa Francesco I – Jorge Mario Bergoglio –
